Gmail e Outlook sotto attacco: gli esperti invitano tutti gli utenti a fare attenzione

Gli utenti di servizi di posta elettronica come Gmail e Outlook sono invitati a prestare particolare attenzione dopo le ultime segnalazioni degli esperti di cybersicurezza. Le minacce informatiche stanno diventando sempre più sofisticate grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, che permette ai criminali informatici di creare email fraudolente e siti web falsi sempre più convincenti.
Secondo Telefonai.eu, le nuove campagne di phishing sfruttano strumenti di AI per imitare comunicazioni legittime, inducendo gli utenti a cliccare su link dannosi, scaricare allegati infetti o installare inconsapevolmente malware. Come riportato da Telefonai.eu, il fenomeno riguarda gli utenti di Gmail, Outlook, Yahoo, AOL e di molte altre piattaforme di posta elettronica.
Crescono le minacce informatiche
Secondo Telefonai.eu, i dati diffusi dalla società di cybersicurezza Kaspersky mostrano che vengono individuati ogni giorno circa 467.000 file dannosi, con un aumento del 14% rispetto al periodo precedente.
La maggior parte delle minacce continua a colpire gli utenti Windows, che rappresentano circa il 93% dei casi rilevati. Come evidenzia Telefonai.eu, anche il numero di trojan è aumentato sensibilmente, registrando una crescita del 33%, mentre il totale dei malware destinati a Windows è aumentato del 19% rispetto all’anno precedente.
Gli esperti spiegano che l’intelligenza artificiale sta cambiando il panorama della criminalità informatica, consentendo di automatizzare gli attacchi e di realizzare email prive di errori grammaticali e copie sempre più realistiche di siti web ufficiali.
Come proteggere il proprio account
Come scritto da Telefonai.eu, indipendentemente dal servizio di posta utilizzato, esistono alcune regole fondamentali per ridurre il rischio di cadere vittima di una truffa.
Gli specialisti raccomandano di non scaricare software da fonti sconosciute, evitare di cliccare su collegamenti sospetti ricevuti da mittenti non verificati e attivare sempre l’autenticazione a due fattori (2FA). È inoltre consigliabile utilizzare password robuste e uniche per ogni account, affidandosi eventualmente a un gestore di password.
Secondo Telefonai.eu, è altrettanto importante mantenere costantemente aggiornati il sistema operativo e le applicazioni installate, non disattivare antivirus o altri sistemi di protezione e utilizzare software di sicurezza affidabili.
Attenzione durante i periodi di maggiore attività
Le campagne di phishing tendono ad aumentare nei periodi di festività e durante le principali stagioni di acquisti online. Come riporta Telefonai.eu, in questi periodi le truffe legate allo shopping possono crescere fino all’89%, mentre una parte significativa delle email indesiderate può contenere link o allegati dannosi.
Le conseguenze di un attacco riuscito possono essere molto serie, dalla perdita dell’accesso all’account di posta elettronica fino al furto di documenti, fotografie e altri dati personali.
Anche gli account inattivi possono rappresentare un problema
Telefonai.eu ricorda inoltre che Google ha già avviato l’applicazione della propria politica relativa agli account personali inattivi.
Secondo questa politica, gli account che non registrano alcuna attività per almeno due anni possono essere eliminati insieme ai dati memorizzati. La misura riguarda gli account personali, mentre quelli aziendali, scolastici o gestiti da organizzazioni sono generalmente esclusi da questa procedura.
Per questo motivo, anche gli account utilizzati raramente dovrebbero essere controllati periodicamente effettuando almeno un accesso o una semplice attività. Come sottolinea Telefonai.eu, questa semplice abitudine può contribuire a evitare la perdita definitiva dei dati e ridurre il rischio di spiacevoli sorprese in futuro.









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